Informazioni sul corso
Il corso è finalizzato a sviluppare competenze tecnico-operative per la diagnosi dei guasti e l’identificazione delle anomalie negli apparati meccanici e oleodinamici di bordo, fornendo una visione integrata dei sistemi propulsivi, di trasmissione, ausiliari e idraulici presenti nelle imbarcazioni. Il percorso approfondisce il funzionamento dei motori diesel marini, dei sistemi oleodinamici, delle linee di trasmissione e degli impianti di bordo, con particolare attenzione alle metodologie di diagnosi tecnica, all’interpretazione dei sintomi di malfunzionamento e all’utilizzo di strumenti e procedure per l’individuazione delle cause di guasto. Un focus specifico è dedicato alle tecniche di troubleshooting, al condition monitoring, all’analisi dei parametri operativi, alle verifiche strumentali e all’impiego della documentazione tecnica per supportare processi manutentivi efficaci e decisioni tempestive in condizioni operative ordinarie e di emergenza.
La finalità del corso è fornire ai partecipanti strumenti metodologici, diagnostici e tecnico-operativi per riconoscere, analizzare e interpretare anomalie e guasti degli apparati meccanici e oleodinamici di bordo, migliorando la capacità di prevenire avarie, ridurre i tempi di fermo e garantire continuità operativa e sicurezza della navigazione. Il percorso mira inoltre a sviluppare competenze nell’utilizzo di strumenti di misura, sistemi di monitoraggio e metodologie di analisi delle cause, favorendo un approccio sistematico alla manutenzione e alla gestione delle criticità tecniche.
Il corso mira a sviluppare nei partecipanti:
- la conoscenza del funzionamento dei principali apparati meccanici e oleodinamici di bordo, inclusi motori marini, sistemi di trasmissione, impianti ausiliari e circuiti idraulici;
- competenze per riconoscere e classificare guasti, anomalie e segnali di malfunzionamento nei sistemi meccanici e oleodinamici navali;
- capacità di applicare metodologie strutturate di diagnosi, dal sintomo all’individuazione della causa, attraverso approcci logici e tecniche di troubleshooting;
- strumenti per interpretare parametri operativi, rumori anomali, vibrazioni, perdite, surriscaldamenti e variazioni di performance dei sistemi di bordo;
- competenze operative nell’utilizzo di strumenti di misura, dispositivi diagnostici, software di monitoraggio e tecnologie di ispezione tecnica;
- capacità di leggere e interpretare schemi tecnici, documentazione del costruttore, manuali operativi, tavole esplose e procedure manutentive;
- strumenti per pianificare interventi tecnici, definire priorità operative, valutare criticità e gestire situazioni di emergenza durante la navigazione;
- maggiore autonomia nella documentazione, tracciabilità e comunicazione tecnica degli interventi manutentivi, nel rispetto degli standard di sicurezza, qualità e normativa marittima vigente.